Occlusione vena safena con colla o radiofrequenza

Le vene varicose sono definite come dilatazioni tortuose che le vene superficiali delle gambe assumono in alcuni tratti del loro decorso; sono una fastidiosa manifestazione dell'insufficienza venosa cronica che in Italia colpisce il 40% delle donne e il 25% degli uomini.

 

Per offrire un'alternativa meno invasiva rispetto al tradizionale intervento chirurgico di asportazione della vena (safenectomia o varicectomia) sono nate nuove tecniche ambulatoriali che offrono la possibilità di eliminare il problema in tempi più rapidi e con un decorso post-operatorio meno doloroso.

Il nostro chirurgo vascolare, Dott. Alfredo Sabato (responsabile della Chirurgia Vascolare dell'ospedale San Jacopo di Pistoia) esegue due tipologie di interventi ambulatoriali che non necessitano di anestesia e che non richiedono nessuna osservazione post-operatoria...si potrebbero in altro modo definire interventi della pausa pranzo!

A seconda delle caratteristiche personali possono essere proposti:

  • l'occlusione della vena tramite Radiofrequenza
  • l'occlusione della vena tramite VenaSeal (speciale colla già utilizzata in medicina e chirurgia)

Entrambi gli interventi prevedono un unico punto di accesso creato tramite un ago ipodermico, che non lascerà nessuna cicatrice al termine della procedura. Tramite una guida ecografica, la vena sarà percorsa da una sonda apposita che rilascerà in maniera controllata la colla o il calore (a seconda della tecnica scelta) andando così a sigillare le pareti del vaso; in questo modo la vena non sarà più percorsa dal flusso ematico con conseguente retrazione della dilatazione e scomparsa della varice visibile.